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Integrazione alunni
diversamente abili
PRINCIPI
GENERALI
La
scuola rappresenta per la persona in situazione di handicap, l’istituzione
all’interno della quale viene garantito il diritto all’istruzione e all’educazione.
L’integrazione scolastica ha come obiettivo lo sviluppo delle potenzialita’
nell’apprendimento, nella
comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione.
La documentazione dell’alunno portatore di handicap e’ formata da:
DIAGNOSI
FUNZIONALE. è predisposta dall’èquipe
di riferimento
PROFILO
DINAMICO FUNZIONALE – P.D.F. è
compilato dagli insegnanti con la collaborazione degli
operatori delle unità sanitarie locali e delle famiglie.Esso indica le
caratteristiche fisiche, psichiche
,sociali ed affettive dell’alunno e pone in rilievo sia le difficoltà di
apprendimento e le possibilità di
recupero,sia le capacità possedute che devono essere sostenute,sollecitate
e progressivamente rafforzate. Il P.D.F
viene redatto su modello elaborato dall’Ufficio CSA del Provveditorato
agli studi di Bergamo e’ aggiornato a conclusione di ogni ciclo scolastico
-legge 5 febbraio 1992,n.104-
PIANO
EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO – P.E.I.: alla
sua definizione provvedono gli insegnanti del
modulo o del consiglio di classe,il personale specializzato della scuola
,insegnanti di sostegno e assistenti
educatori, in collaborazione delle famiglie.
Dopo una fase iniziale di osservazione, il PEI e il PDF vengono elaborati
entro il 30 novembre.
Il PEI è’ aggiornato ogni anno e contiene:
- Presentazione dell’alunno e delle sue relazioni.
- Programmazione dei percorsi individualizzati,comuni alla classe o
facilitati,
- Modalità organizzative degli interventi,orario settimanale.
- Unità didattiche,verifiche
- Progetti
- Frequenza scolastica,incontri scuola famiglia e con operatori dell’equipe
- Relazione finale ,valutazione interventi e proposte per l’anno
successivo.
L’INTEGRAZIONE
SCOLASTICA DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP GRAVISSIMO
Continua
positivamente l’esperienza di inserimento a tempo parziale di due alunni a
Sarnico, in collaborazione con l’Istituto
Angelo Custode di Predore.
IL
PLESSO POTENZIATO DI SARNICO fa parte attualmente del PROGETTO DI SPERIMENTAZIONE
DELLA PROVINCIA, insieme ad altri nove plessi.
Per l’integrazione collaborano con l’Istituto Comprensivo di Sarnico:
- I
SERVIZI DEL TERRITORIO, attraverso competenze specifiche;
- IL
C.S.A. DI BERGAMO che garantisce;
- Assegnazione
perequativa e insegnanti di sostegno con rapporto 1 – 1;
- Coordinamento
delle attività attraverso il gruppo di supporto specialistico per la
formazione dei docenti;
- Corsi
di aggiornamento per docenti storici e di prima nomina, assistenti
educatori;
- Coordinamento
del gruppo di lavoro provinciale per le Scuole Potenziate.
COMPITI
DEI DOCENTI
-
Considerare l’alunno portatore di
handicap parte integrante del gruppo classe.
- Partecipare
agli incontri o collaborare con la commissione per l’integrazione.
- Intervenire
agli incontri programmati con l’equipe e le agenzie del territorio.
- Ampliare
le attività di autoaggiornamento attraverso la partecipazione a convegni e
seminari, l’individuazione di
software
utilizzabili nelle difficoltà di apprendimento, l’elaborazione
di prodotti multimediali.
- Aderire
alle iniziative del territorio a favore dell’integrazione
- Programmare unità didattiche che
aiutino l’alunno a sentirsi partecipe alle attività del gruppo classe.
- Programmare
attività di orientamento.
COMPITI
DEGLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO
-
Organizzare l’intervento
educativo-didattico dell’alunno
- Assumere
la funzione di referente rispetto ai rapporti con l’èquipe,i terapisti,le
agenzie del territorio, la famiglia, la
scuola e le sue componenti organizzative e funzionali.
- Continuare
l’aggiornamento e l’autoaggiornamento.
- Partecipare
e collaborare alle attività della commissione specifica per l’integrazione.
- Coordinare
la stesura del P.E.I. e P.D.F.
- Collaborare
con gli altri insegnanti della classe per organizzare interventi
individuali, attività in piccoli
gruppi a rotazione,
laboratori.
COMPITI
DEGLI ASSISTENTI EDUCATORI
- Collaborare con gli insegnanti
del team e di sostegno nella realizzazione delle attività, nella stesura
dei documenti,nei
rapporti con le famiglie,con l’èquipe e il territorio.
- Guidare
l’alunno all’autonomia personale e ai rapporti sociali
- Aggiornarsi
in modo continuo per una qualificazione professionale e personale
COMPITI
DELL’INSEGNANTE INCARICATA ALLA FUNZIONE STRUMENTALE RELATIVA
ALL’INSERIMENTO
-
Presidenza e coordinamento della Commissione
- Stesura di progetti e raccolta di documentazione
- Realizzazione di progetti d’intesa con enti e istituzioni esterne
- Rapporti con esperti ,agenzie formative ed enti locali
- Valutazione delle attivita’ e pubblicazione dei risultati
- Incontri programmati con insegnanti di sostegno
- Incontri mensili con il Dirigente Scolastico
(V.
DELIBERA COLLEGIO DOCENTI N25 DEL 18-09-2003.)
MODI
E STRUMENTI DELLE VERIFICHE
-
Verifica iniziale delle abilità e dei prerequisiti, attraverso prove
condivise dal team.
- Verifica in itinere del grado raggiunto,rispetto agli obiettivi
programmati all’interno del P.E.I. alla fine
delle singole unità
didattiche e a scadenza bimestrale.
- Verifica finale del grado di competenze raggiunte,programmazione dei
successivi interventi e relazione
finale.
RAPPORTI
CON LE AGENZIE DEL TERRITORIO
Le agenzie del territorio entrano
in contatto con la scuola attraverso: il
capo di istituto,la responsabile dell’area dell’integrazione o altre
figure che collaborano all’inserimento
scolastico sociale del portatore di handicap. Vengono
inoltre individuate come riferimento stabile a livello provinciale l’Equipe
di consulenza, i gruppi di lavoro e gli
sportelli di consulenza,il Polo informatico per l’handicap e lo Spazio
Autismo dell’ufficio scolastico
provinciale.
AMMINISTRAZIONI
COMUNALI:
Finanziamento per interventi di
esperti richiesti nel Piano di Diritto allo studio.
Disponibilità di spazi adeguati ed arredi speciali.
Fornitura di attrezzature didattiche e materiale di consumo.
Finanziamento spese per assunzione di assistenti educatori.
Organizzazione servizio trasporto scuola elementare e Istituto Angelo
Custode.
Disponibilità dei servizi sociali comunali.
COMUNITA’
MONTANA:
Assegnazione assistenti educatori.
Tavoli di incontro sui problemi dell’handicap e del disagio.
Piani di zona territoriali.
Pianificazione sul territorio del problema dell’handicap, dell’orientamento
scolastico e
dell’inserimento sociale oltre la scuola dell’obbligo.
ISTITUTO
ANGELO CUSTODE
Servizi medico riabilitativi.
Incontri periodici fra insegnanti, assistenti ed èquipe.
Inserimento nella struttura di alunni con handicap grave, per il pranzo e
terapie specifiche.
SERVIZI TERRITORIALI DI
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Servizi medico-riabilitativi.
Incontri fra insegnanti, assistenti ed èquipe.
COMUNITA’ "IL BATTELLO" Servizio
di accoglienza di adulti in situazioni di handicap.
SERVIZIO
SOCIALE DELL’ASL.
VOLONTARI
AVIS.
FAMIGLIE
SOLIDALI.
COMUNITA’
PARROCCHIALE.
CENTRO
FAMIGLIA.
COMITATO
GENITORI.
MODALITA’
DI LAVORO
GRUPPO
COMMISSIONE PER L’INTEGRAZIONE.
COSTITUZIONE
Come previsto dalla normativa
vigente-L104’92 art.15- il gruppo di lavoro dell’ISTITUTO COMPRENSIVO
comprende insegnanti di sostegno e di classe dei due ordini di scuola.
E’ aperto ai genitori, con particolare riguardo agli alunni della scuola
potenziata.
REGOLE
PRINCIPALI DI FUNZIONAMENTO.
La
commissione si riunisce a scadenza mensile ,secondo un calendario di circa 7
incontri annuali,che possono aumentare
secondo le necessita’e particolari esigenze.
CONTENUTI
DI LAVORO.
- Monitoraggio alunni/e in
situazione di handicap ed analisi dei bisogni.
- Individuazione delle risorse umane e materiali.
- Definizione di linee educative, didattiche,terapeutiche e riabilitative
concordate con esperti e/o èquipe.
- Preparazione e/o analisi e divulgazione di progetti specifici per l’integrazione.
- Condivisione di informazioni su corsi di aggiornamento docenti.
- Predisposizione di schemi per la costruzione del Fascicolo Personale dll’alunno,
griglie per l’osservazione, P.D.F. e
P.E.I.,
progetti di integrazione con le classi.
- Attivazione rapporti con Enti territoriali.
- Ipotesi di orientamento ed eventuali progetti ponte.
- Aggiornamento DOCUMENTO DI ISTITUTO CON-FRONTARSI CON L’HANDICAP. (Vedi
documento a parte)
CRITERI
PER L’INTEGRAZIONE.
Ogni
alunno portatore di handicap inizia il suo percorso d’integrazione
attraverso:
- la collaborazione con la famiglia;
- progetto iniziale di accoglienza;
- sensibilizzazione dei genitori;
- preparazione della classe di riferimento;
- preparazione del plesso,soprattutto per casi di particolare gravità,
- attenzione ai bisogni dell’alunno;
- formazione di un clima affettivo relazionale funzionale al progetto di
integrazione;
- attuazione di modalità cooperative che coinvolgano
docenti,alunni,genitori e territorio.
VALUTAZIONE
DELL’INTEGRAZIONE.
Il processo di integrazione viene
valutato in itinere ed in fase finale d’anno scolastico rispetto al:
- grado di socializzazione;
- grado di collaborazione;
- clima affettivo-relazionale;
- grado di autostima acquisito;
- grado di apprendimento.
COLLEGAMENTI
CON LA FAMIGLIA
Sono
previsti ,nel corso dell’anno scolastico,i colloqui individuali approvati
dal Collegio dei Docenti.
La scuola e i suoi operatori sono disponibili ad incontri straordinari o di
verifica e controllo di particolari
progetti accordati precedentemente.
COLLEGAMENTI
CON L’EXTRA SCUOLA.
I docenti e gli assistenti,in
collaborazione con la famiglia,prevedono incontri iniziali,in itinere e
finali con operatori specialistici che
seguono gli alunni portatori di handicap.
ORIENTAMENTO
Per
gli alunni che terminano la frequenza scolastica all’interno dell’
Istituto Comprensivo sono previsti
percorsi di orientamento lavorativo in collaborazione con industrie presenti
sul territorio,progetti ponte con
strutture educative e centri sociali o inserimento in strutture scolastiche
che sono in grado di rispondere ai bisogni
formativi,educativi e culturali degli alunni e delle famiglie.
RISORSE
STRUTTURALI
La scuola possiede risorse
strutturali che favoriscono l’ integrazione della persona handicappata
attraverso spazi per attività didattica,aule
di sostegno,laboratori
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